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Cu c'è?

Giovani
Noi la crisi non la paghiamo PDF Stampa E-mail
Scritto da LUCA ORLANDO ed ANDREA OSSINO    venerdì 31 ottobre 2008
CORTEI IN TUTTA ITALIA.DURAMENTE CONTESTATA LA DECISIONE DEL GOVERNO.
GLI ITALIANI INSORGONO:"NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO"

MARONI: "DENUNCE PER CHI OCCUPA"


DI LUCA ORLANDO ed ANDREA OSSINO

Studenti,ricercatori,professori,mamme,papà,nonni e bambini.La società civile oggi ha paralizzato l'italia dimostrando in centinaia di migliaia il dissenso a una manovra governativa che taglia i fondi alle università e stravolge uno dei sistemi scolastici elementari più proficuo d'Europa.
Una cosa è certa:nonostante le ripetute riforme fallimentari apportate al sistema formativo in questi ultimi anni ,gli studenti sono ancora capaci di esprimere il loro dissenso ,di riappropirsi dei propri diritti.Nonostante anni di Maria de Filippi ed Emilio Fede o il Vespa di turno,la società civile quando vede esautorare il parlamento,scomparire le procedure democratiche,quando vede il futuro dei propri figli essere tagliato come una cifra su un registro contabile,è ancora cpace di sapersi esprimere democraticamente, pacificamente oltre che visibilmente.
Molte le scuole chiuse o occupate ma la vera protesta oggi è stata fuori dalle istituzioni,in piazza,tra le strade ,fra la gente.
A Roma c'erano un milione di manifestanti, sono arrivati nella capitale mille pulman, nove treni provenienti da tutta Italia e due imbarcazioni dalla Sardegna. ......

....... 

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La generazione perdente PDF Stampa E-mail
Scritto da ILVO DIAMANTI (Repubblica.it)    lunedì 04 agosto 2008
RIFONDAZIONE Comunista è implosa. Prima alle elezioni politiche del 13 aprile, dove è rimasta esclusa dal Parlamento. Poi, al congresso, dove si è divisa in due pezzi quasi uguali, a sostegno dei candidati alla segreteria: Vendola e Ferrero, il vincitore.

Anche se, in effetti, il partito è assai più frammentato, perché, fin dalle origini, raccoglie molteplici componenti dell'opposizione radicale di sinistra. Una galassia ai margini del sistema politico. "Minoranza", per definizione e per vocazione. Ma, anche per questo, uno dei riferimenti politici più significativi per i giovani. I quali hanno di fronte un futuro aperto.

Amano le utopie. Pensano che sia possibile afferrare i sogni. Raggiungere "l'isola che non c'è". E cercano, inoltre, di definire la propria identità tracciando confini netti fra se stessi e gli altri. Contro padri e padroni. Per questo molti giovani hanno guardato alle posizioni più radicali della sinistra (ma anche della destra) con maggiore passione rispetto alle altre generazioni.

Oggi, però, ciò non avviene più. ...    

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Giovani in fuga dal Sud PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide Bonomo    venerdì 26 ottobre 2007
Piccioti sembra che siamo messi male e che ci aspettano tempi ancor più bui se qui non cambiamo qualcosa. Almeno cosi sembra a giudicare dal dossier appena pubblicato sull'economia, la politica e l'emigrazione giovanile al Sud.
 
MAFIOPOLI - Un Mezzogiorno che tende sempre di più a favorire la fuga dei giovani,16 mila negli ultimi quattro anni, gran parte laureati, che ottiene scarsi investimenti infrastrutturali e che registra un manufatturiero che cala come l'occupazione. Sono alcuni dei dati contenuti nel dossier presentato stamani a Palermo, dalla Fondazione Curella nell'ambito del XXI Osservatorio Congiunturale, che ha visto riuniti imprenditori, economisti e politici per parlare della situazione economia del Sud Italia che la Fondazione definisce un vero e proprio "flop".


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A chi appartiene Marsala PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide Bonomo    venerdì 12 gennaio 2007

Non vedo non sento non parloMarsala è una calma e tranquilla cittadina in riva al mare, cosi calma che non succede mai niente e nessuno parla di niente.
Cosi accade che nel pieno di un Sabato sera di fine estate in piazza del Popolo, scenario della notte giovanile marsalese, gente non ben definita si ammazzi in pubblico lasciando un uomo grondante di sangue per terra straziato dalle coltellate. Ma tranquilli, non è successo niente di particolare. Almeno niente che richieda l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine che operano sul nostro territorio. Già, perché sebbene ci sia stato un accoltellamento, forse un regolamento di conti, in piazza di fronte a centinaia, se non migliaia, di persone, la polizia e i carabinieri arrivano trascinati dal traffico e senza sirene dopo più di mezz'ora dall'intervento del 118 che ha trasportato un uomo moribondo al pronto soccorso. Nel frattempo però la gente è scappata, e polizia e carabinieri arrivano in una piazza semideserta dove una pozza di sangue per terra ha ormai fatto il vuoto.
E quando la volante della polizia e quella dei carabinieri, 4 uomini in totale, arrivano non posso fare a meno di accoglierli con un caldo applauso facendogli i complimenti per l'ottimo tempismo e per l'eccellente servizio d'ordine svolto nella nostra città.. Ma stiamo scherzando o cosa?

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Piazza del Popolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide Bonomo    martedì 26 dicembre 2006

L'avevo lasciata con un accoltellamento e una multa per sosta in seconda fila.

Adesso la ritrovo desolata, gli scalini del mercato tristi, i ficus ingialliti (gli unici rimasti a marsala con le liane, dopo la mutilazione dei compagni della villa cavollotti).

Ma allura a mairsala vero asineddi amo a esseri? Tutti na banna? Ma eo vulissi virirre se 4 0 5 si pairtino e si va ghieccano nu n puzzo se tutti c'emo appesso vero.

Ma dobbiamo essere davvero tutti uguali?

Non ci sono più differenze, tutti omologati.

Una volta c'erano gli sballofili che andavano all'etuale, i fighettini con il macchinone e u cappotto bono che andavano al Giupy, e gli amanti del buon vino (zibibbo incluso) a buon prezzo all'enoteca marsalese, e i birrai o amanti dei pub stile nord europa che andavano all'Irish o al Brasserie.

Ogni tanto poi ognuno provava un posto diverso per passare una serata un po più inusuoale o per fare un giro con amici dai giri diversi 

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